Grecia 2007. Zoì Arvanitis vive con le due figlie adulte Stavroula e Katina ad Armenistis, un piccolo villaggio di pescatori nell’isola di Ikaria. Il marito, Sotiris, lavora come primo meccanico in uno dei traghetti che fa la spola tra il Pireo e Creta. L ’uomo ritorna a casa solo per 15 giorni al mese, i peggiori per le tre donne. La figura di un marito e padre despota porterà le protagoniste a vivere un incubo di violenze fisiche e psicologiche che non risparmierà un terribile segreto per Katina, la minore delle figlie. Per cercare in qualche modo di salvarsi da questa condizione, le donne provano a costruirsi dei luoghi oltre il dolore dove potersi illudere di vivere una vita altra, lontano dalla realtà.
Un racconto a tre voci, come in un diario dal quale affiorano ricordi, paure e speranze.